La mostra archeologica " Greci ed indigeni tra Noce e Lao", visitabile presso il complesso monumentale dell'ex Monastero di S.Antonio, e la passeggiata agli scavi archeologici effettuati sul territorio di Rivello illustrano come, a partire dall’eta’ arcaica, si siano sviluppati i rapporti commerciali e culturali fra l’elemento greco-coloniale e quello indigeno della Basilicata Sud-Orientale e come si sia evoluta l’organizzazione politico-economica del territorio a seguito della sovrapposizione dell’elemento lucano, fra il VI e V secolo a.C., fino all’ assorbimento nel corso del III secolo nell’orbita di Roma.
Gli scavi in localita’ " Serra Città" (localmente nota come “Citta”), a sud-est dell'abitato contemporaneo hanno portato alla luce una interessantissima cinta muraria. Questo ritrovamento ha alimentato l' ipotesi che proprio il sito di Serra Città potesse identificarsi con il centro indigeno di Sirinos, alleato della colonia greca di Siris, sul Mar Ionio.

Un altro sito dove dal 1982 si sono susseguite campagne di scavi è quello di " Piano del Pignataro". Qui i ritrovamenti evidenziano la presenza di numerose fornaci con una produzione assai variegata che va dalle tegole, embrici e mattoni ai prodotti ceramici ben distinti e variati per quanto attiene il tipo e la forma.
I ritrovamenti e gli scavi di strutture funerarie hanno portato alla luce corredi tombali tra i quali spiccano una sepoltura arcaica con vasellame attico, coloniale e indigeno, ed anche bronzi etruschi. Altri reperti riguardano l'aspetto culturale del mondo indigeno, presentato attraverso l'esposizione dei materiali che venivano dedicati nel santuario rurale di “Colla", alle pendici occidentali di " Serra Città" e che consistono in statuette, maschere, bruciaprofumi, vasi in miniatura, gioielli, monete e vari ex voto in metallo.
Completano questo excursus storico-culturale informazioni sull’assetto geomorfologico e idrografico della regione, che consentono di comprendere meglio i collegamenti con le colonie della costa ionica e gli influssi sui prodotti della cultura propriamente indigena delle importazioni dalle citta’ del bacino centro-orientale del Mediterraneo.